Alla soglia dei 55 anni sto per laurearmi alla triennale in psicologia (telematica, per una serie di motivi organizzativi e lavorativi).
In questo momento, ho le idee un po’ confuse sull’argomento della tesi e mi piacerebbe confrontarmi con voi.
Dopo aver ascoltato Giacomo parlare di quanto lo stress possa essere alla base di quasi tutte le malattie, e osservando questa dinamica ogni giorno nel mio lavoro di erborista/naturopata, sento che vorrei approfondire proprio questo tema.
Sono però indecisa sulla direzione da intraprendere:
una potrebbe essere il rapporto tra stress emotivo e malattia, con eventuali interventi non farmacologici di supporto (dovendo poi scegliere un ambito specifico per non risultare troppo generica);
oppure
il ruolo degli interventi non farmacologici — meditazione, mindfulness, stile di vita, alimentazione, ecc. — nella riduzione dello stress come fattore di rischio o aggravante di malattia.
oppure
???
Secondo voi quale direzione potrebbe essere più interessante, attuale e sostenibile per una tesi triennale? Mi serve ci sia una buona letteratura perché sarà tesi compilativa.
Ogni spunto o esperienza è benvenuto 😊