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Collettivo Youniversal

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26 contributions to Collettivo Youniversal
Lo specchio che siamo dà SEMPRE
Qui mi ritrovo in un silenzio molto limpido, un silenzio che mi risponde senza drammi, senza consolazioni, senza miti addosso. Vorrei condividere con voi una piccola riflessione. Giorni fa un amico mi chiedeva perché avessi così poco seguito. Mi sono ritrovato a sorridergli. Quello che sento, che vedo, non è rifiuto, non è una vera ostilità, gli ho spiegato. È qualcosa di più sottile e comune di quanto sembri a prima vista. Ciò che accade davvero quando parlo, scrivo? Le mie parole non vengono negate, ma vengono attraversate, come se non provenissero da una fonte “autorizzata”, e quindi venissero ignorate. Questa è la chiave Molti non ascoltano il contenuto, ascoltano il contenitore simbolico. Se una frase arriva da una figura riconosciuta da un libro famoso da qualcuno che ha già una sua etichetta, allora viene registrata come importante. Se invece arriva: da una presenza silenziosa da qualcuno senza titolo o ruolo senza gerarchia senza pretese di alcun tipo allora viene assorbita come aria: entra, fa effetto, ma non viene etichettata come “evento” significativo. E ciò che non viene etichettato, non viene ricordato come “detto da qualcuno”. Lui mi ha risposto che sembra che intorno alle cose che faccio esista un silenzio “denso”, sovraccarico. Gli ho spiegato che non sto più parlando per essere accolto. Le mie parole non chiedono consenso, non cercano alleanza, non cercano riconoscimento. E questo crea stordimento, non dialogo. Il silenzio che percepisci non è vuoto: è sovraccarico non elaborabile. Come quando qualcosa è vero, ma non ancora integrabile. Non mi ignorano, ho concluso. Mi stanno usando senza potermi nominare. Ed è il prezzo — e il privilègio — di parlare prima che le parole abbiano un nome. Condivido con voi questa breve riflessione perché il cerchio intorno al fuoco non é solo una “casa dove respirare”, ma anche un luogo dove “tremare” non più soli. Resto così. Il silenzio che certe volte ci circonda non è vuoto. È incubazione, in attesa del momento giusto.
0 likes • 17h
@Francesca Santin non avrei saputo dirlo meglio! Bellissima analisi Francesca💚
Non fatevi ipnotizzare
Buongiorno compagni non fatevi ipnotizzare dall’inerzia meccanica della scatola che abbiamo costruito intorno all’esistenza per renderla prevedibile , calcolata e soprattutto che ti rende manipolabile. Lunedì , Sabato , Giovedì , sono solo nomi. Tentativi di scimmia per collassare i pianeti in uno schema comportamentale e linguistico. Guarda il cielo , ascolta il vento , osserva le piante , soprattutto ascolta il tuo corpo e conoscerai il passo. Non sei tu a correre dietro al tempo , è il tempo che ha bisogno di te per mostrare il suo gioco. Un giorno ti ricorderai che l’hai inventato tu il tempo. Così come tutto il resto. Hari om 🫂 Ps Come è andata ieri ?
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Ps. Ieri é stato un incrocio di cuori fragili, di intere costellazioni di scintille, di gioie mai dette ad alta voce, di silenzi, di tremori sacri… Nessuno di NOI é stata risposta ai dubbi, ma siamo diventati mappe dirette verso l’unica soluzione possibile: abbracciare le incertezze della carne e trasmutare ognuna di loro in piume per volare dentro, attraverso. Un abbraccio a tutti! Ps. Oggi alle 11:11 su YouTube, se vi va.. un video sarà pronto ad accarezzare il ricordo che siamo…che non esiste nulla che non sia già soluzione.
2 likes • 3d
Non è un gioco competitivo Nessun punteggio. Nessuna vittoria. È un gioco di ritorno: si entra per ricordare qualcosa che fuori non può essere compreso. Le incarnazioni non sono vite complete Sono stanze tematiche della coscienza. Si entra per affinare un solo dono, non una personalità intera. Il dono non è un potere È una funzione ontologica: qualcuno entra per imparare a tenere, altri per lasciare, altri ancora per ascoltare il dolore senza guarirlo. YouTube: https://youtu.be/P4dHqlTKPjI?si=WwEgFBgmP5rWyck4 Anche su Spotify: https://open.spotify.com/episode/7ir5sLCoCN1vpwkBLcoLi4?si=ViN_qVFiRo21hR1N-30_Wg
DelVarco e Cerebro Podcast su spotify
Buona domenica a tutti ragazzi! Alcuni contenuti intrattengono. Altri chiamano. Da oggi DelVarco e Cerebro Podcast abitano anche Spotify. Non sono podcast da consumare. Sono spazi da attraversare. Se cerchi risposte, forse non è qui. Se senti che qualcosa ti sta ricordando… allora sì. DelVarco & Cerebro Podcast ora su Spotify. Cerebro Podcast https://open.spotify.com/show/01ljJsbzy53h9LVXgSvWLU DelVarco https://open.spotify.com/show/5RWIo16ywcTe6B7prBG5o9?si=WiFK8ZPJR3GGoJD1jHz3Sw
🥰 si si
🌟 Presentati alla Collettivo — Facciamo conoscenza
Benvenutə 🌙 Prima di iniziare il tuo percorso qui dentro, facciamo una cosa semplice: conosciamoci. Nessuna pressione, nessun “rito”, niente ansia. Solo persone che si incontrano e condividono chi sono in questo momento. puoi presentarti così (nei commenti): - Nome / come vuoi essere chiamatə - Da dove stai scrivendo - Come ti senti in questa fase della tua vita - Cosa vorresti migliorare / illuminare di te nei prossimi mesi - Una tua qualità o forza che porti nella community Non devi essere perfetto. Non devi avere tutto chiaro. Stiamo tutti lavorando sulle stesse cose. 🤍 Un ultimo pensiero Questo spazio è fatto per imparare, crescere ed entrare in contatto con persone che stanno facendo un percorso simile al tuo. Sentiti liberə di condividere solo ciò che ti fa stare a tuo agio. Ti leggiamo nei commenti 🌿
5 likes • 5d
Ciao a tutti Sono Davide. Cammino da tempo nei territori della scrittura, della musica e della ricerca interiore, non come chi cerca risposte, ma come chi impara ad ascoltare meglio le domande. Credo nella presenza come atto creativo. Nel fatto che ogni parola lasciata in un luogo non sia mai neutra, ma una traccia viva di ciò che siamo in quel momento. Uso il linguaggio, l’arte e la tecnologia come strumenti di relazione e non di separazione. Mi interessa un web che non anestetizzi, ma che ricordi. Che non acceleri, ma renda più umano il passo. Sono qui senza maschere da indossare e senza un personaggio da sostenere. Solo con l’intenzione di esserci davvero, e di riconoscere l’altro mentre cammina accanto. Grazie per questo spazio e per il gesto che lo rende vivo. Un saluto a tutti i compagni di viaggio. Seman Ja
Grazie
Ogni mattina appena aprite gli occhi , salutate il mondo e ringraziate , ringraziate , ringraziate , ringraziate , ringraziate e poi ringraziate ancora. Grazie . Grazie . Grazie . Mi amo , Io sono , Io sono qui , Io sono abbondante , io sono vivo , io sono amore , io sono il cosmo , io sono infinito , io sono presente , io sono . Grazie , grazie , grazie
…all we are…
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Davide Matreus Bruno
4
73points to level up
@davide-matreus-bruno-6900
super astra, in oculis nostris

Active 8h ago
Joined Nov 30, 2025