fine dell’anno gregoriano
Ma voi…cosa fate a fine anno? Ovvero…Che cosa dovremmo fare? Io non sento il richiamo di nulla. Bere e brindare, guardando l’ora e contando i secondi, far esplodere luci nella terra e nel cielo… tutto mi appare sempre più distante, un inganno, finzione, superficie. Un rituale ripetuto per abitudine. Bisogna per forza festeggiare. Feste che si sommano a feste e mi chiedo quante volte anche io anni fa pronunciavo gli auguri a qualcuno per cui non provavo nulla. Questo mio sentire iniziò già tre anni fa:decisi di festeggiare il capodanno con i miei gatti da sola a casa mia. Fu uno dei più bei regali che potevo farmi. Lo capii soprattutto dopo…Quando mi chiesero come avessi festeggiato e rispondevo questo, le persone erano sbigottite e sinceramente turbate dal fatto che potessi aver festeggiato da sola capodanno. Diventavano tristi per me. Capii che non era più concepito l’idea di stare soli e di stare pure bene. Gli anni dopo, invece, cercai di stare in situazioni sociali di festa ingannandomi di stare bene e di fare la cosa giusta: non fu così. Ad oggi invece, desidero applicare tutto ciò che sento e che ho ricordato di imparare Sento di poter festeggiare con le persone oppure farlo da sola. Sento di poter festeggiare oppure no. E stare bene. Ho compreso sono tutte costruzioni mentali, posso stare bene in ogni luogo se ho la forza di sentirmi bene con me stessa. Ancora non so cosa farò, e mi lascerò fluire, magari starò a guardare il cielo, magari su di una collina, magari attorno a un fuoco, magari con i miei cari gatti,magari da sola o magari con gli amici veri. Magari mi addormenteró oppure non dormiró fino alla mattina Consapevole sempre più che la verità sta nel sentirmi… lo scrivo qui come mio primo post e come pura mia riflessione personale, sapendo di non avere la verità in tasca, ma solo la mia verità attuale E cerco di fare un augurio davvero sentito a tutti voi e a me stessa: che stiate a brindare, che stiate da soli, con la famiglia, con amici o sconosciuti, che stiate a casa o ad una festa gigantesca, alla fine ciò che importa è che stiate veri con voi stessi.