ㄷ → ㄹ (prima di una desinenza che inizia per vocale) Regola: in alcuni verbi con radice che finisce in ㄷ, questo ㄷ diventa ㄹ quando la desinenza successiva inizia per vocale. Esempi regolari (cambiano): 듣다 → 들어요, 들을게요, 들었어요 걷다 → 걸어요, 걸으세요, 걸었어요 묻다(=chiedere) → 물어요, 물을게요, 물었어요 싣다(=caricare) → 실어요, 실어서 깨닫다(=rendersi conto) → 깨달아요, 깨달았어요 Quando non cambia (desinenza con consonante): 듣습니다, 걷습니다, 묻습니다 Falsi amici (questi NON sono irregolari, quindi restano ㄷ): 받다 → 받아요, 닫다 → 닫아요, 믿다 → 믿어요, 얻다 → 얻어요 묻다(=seppellire) → 묻어요 (regolare, diverso da “chiedere”) ㅂ → 우/오 (prima di una desinenza che inizia per vocale) Regola: molti aggettivi (e alcuni verbi) con radice in ㅂ sostituiscono ㅂ con 우 (che poi + 어요 → 워요). Due verbi fanno eccezione: 돕다, 곱다 usano 오 (→ 와요). Esempi comuni: 춥다 → 추워요, 추웠어요 덥다 → 더워요, 더웠어요 쉽다 → 쉬워요, 어렵다 → 어려워요 고맙다 → 고마워요 돕다 → 도와요, 도왔어요 곱다 → 고와요 눕다 → 누워요 Con desinenza che inizia per consonante, ㅂ resta: 춥습니다, 덥습니다 NON irregolari (restano ㅂ): 입다 → 입어요, 잡다 → 잡아요, 좁다 → 좁아요, 씹다 → 씹어요 ㅅ → (∅) caduta di ㅅ (prima di una desinenza che inizia per vocale) Regola: in alcuni verbi con ㅅ finale di radice, ㅅ cade davanti a una vocale. Esempi: 짓다 → 지어요 → (contr.) 져요; 지었어요 낫다(=guarire) → 나아요, 나았어요 잇다(=collegare) → 이어요, 이었어요 젓다(=mescolare) → 저어요, 저었어요 붓다(=versare / gonfiarsi) → 부어요, 부었어요 긋다(=tracciare una linea) → 그어요, 그었어요 Con desinenza che inizia per consonante, ㅅ resta: 짓습니다, 잇습니다 NON irregolari (mantenendo ㅅ): 웃다 → 웃어요, 벗다 → 벗어요, 씻다 → 씻어요, 빗다 → 빗어요 르 → ㄹ si raddoppia Quando un verbo/aggettivo ha la radice che termina in 르 e la desinenza successiva inizia con 어/아, succede questo: 1. Il 르 si “apre” → la vocale ㅡ sparisce 2. ㄹ si raddoppia: una resta come finale di sillaba, l’altra va all’inizio della desinenza successiva. 모르다 → 몰라요, 몰랐어요 부르다 → 불러요, 불렀어요 자르다 → 잘라요, 잘랐어요 Se il ㅡ di 르 non incontra una desinenza in vocale 아/어, resta regolare: 모르면, 모르니까, 부르지만, 빠르지 않아요