Come promesso, ho documentato tutto🤗 E la cosa che vorrei mostrarvi non è tanto cosa ho mangiato, ma come l'ho vissuto. Non sapevo sempre cosa avrei mangiato, a che ora avrei mangiato o quanta fame avrei avuto. Le giornate erano piene, facevo tantissimi passi e avevo bisogno di energia. Ho mangiato colazioni più abbondanti, pranzi e cene normali, spuntini veloci tra yogurt, frutta, gallette e barrette. E sì, mi sono concessa anche gelati, birre e qualche cocktail la sera 🍻 Senza sensi di colpa. Perché non credo che stare bene significhi vivere con paura del cibo. Credo invece che significhi imparare ad ascoltarsi, mangiare fino a sentirsi soddisfatti e sapere che qualche giorno diverso dalla routine non cambia assolutamente nulla. Questo per me è alimentazione flessibile e intuitiva❤️ Non perfezione. Non controllo ossessivo. Non privazioni. Solo equilibrio. E la cosa bella è che so già che una volta tornata a casa riprenderò semplicemente la mia solita routine, senza compensazioni e senza punizioni. . Secondo voi qual è la cosa più difficile quando si esce dalla propria routine? La paura di mangiare troppo, di perdere risultati, di non allenarsi abbastanza... o altro? Vi aspetto nei commenti🥰