Se state costruendo agenti, workflow o sistemi RAG, Exa.ai è uno strumento molto interessante da conoscere. Non è un motore di ricerca “classico” pensato per l’utente finale. È progettato soprattutto per essere usato da applicazioni AI e agenti, tramite API o MCP. In pratica, invece di chiedere a un modello di “inventarsi” informazioni aggiornate, possiamo far fare a Exa la parte di ricerca sul web e poi passare i risultati al nostro LLM. Il flusso diventa: Agente → Exa cerca sul web → recupera fonti e contenuti → LLM analizza → risposta finale La cosa interessante è che Exa può restituire non solo i link, ma anche il testo delle pagine e gli estratti più rilevanti già pronti per essere usati da un modello AI. La Search API costa attualmente 7 $ ogni 1.000 richieste, fino a 10 risultati per ricerca. Per cosa può essere utile? Può essere usato per: - creare agenti che fanno ricerche sul web; - generare report con fonti; - costruire sistemi RAG aggiornati; - monitorare notizie o eventi; - cercare aziende, persone o informazioni specifiche; - arricchire dati; - dare accesso al web a un agente MCP. Exa mette infatti a disposizione Search API, Contents API, Agent API, Monitors e accesso tramite MCP. La parte interessante: c’è un piano gratuito Al momento Exa offre: 20 $ di crediti alla registrazione + 10 $ gratuiti ogni mese. Non serve inserire una carta di credito. Nel piano gratuito sono inclusi anche accesso al server MCP, integrazioni e tutti gli endpoint principali. Considerando che una normale ricerca costa circa 0,007 $, i 10 $ mensili permettono di fare parecchi test senza spendere nulla. Un esempio concreto Immaginate di creare un agente con n8n o LangGraph e chiedergli: “Cercami le ultime notizie sulle nuove GPU NVIDIA, confronta almeno 5 fonti e fammi un report.” L’agente potrebbe usare Exa per trovare le fonti aggiornate, recuperare i contenuti e poi lasciare a DeepSeek, GPT, Claude o un altro modello il compito di analizzarle e creare il report.