Apro una discussione su un tema che oggi, secondo me, è sempre più centrale nel self publishing: l’uso dell’AI nel self-publishing. Nel bene o nel male, l’AI è diventata uno dei principali partner di questo business: brainstorming, struttura, ricerca, riscrittura, editing, idee per titoli, descrizioni, marketing e così via. Per quanto mi riguarda, gli strumenti che reputo più affidabili sono ChatGPT e Claude, soprattutto alla luce degli ultimi aggiornamenti di Claude con i nuovi modelli e con Cowork, che hanno reso il confronto ancora più interessante. Sono curioso di capire voi cosa usate davvero nel concreto: – usate ChatGPT, Claude o entrambi? – dopo gli ultimi aggiornamenti avete notato miglioramenti reali? – per quali fasi del lavoro vi trovate meglio con uno rispetto all’altro? – che differenze avete riscontrato in termini di qualità, stile, profondità, precisione e utilità pratica? – c’è qualcosa che uno fa nettamente meglio dell’altro? Mi interessa un confronto basato su esperienza reale sul campo, non solo impressioni generiche. Secondo voi, oggi, qual è il miglior alleato AI per chi fa self publishing?