Grazie a @Francesco Pio Leone che ha posto la prima domanda del nostro nuovo format! Domanda tra l'altro non scontata e banale. Ok si trova materiale e lo abbiamo anche trattato ma esiste un layer di apprendimento che non trovi su google ed è quello dettato dalle esperienze dirette. Andiamo a parlare di: Liquidità e Fair Value Gap: cosa guardare davvero prima di entrare a mercato Quando si parla di liquidità e Fair Value Gap, il rischio è sempre lo stesso: trasformare concetti utili in parole vuote. Oggi online tutti parlano di “liquidity grab”, “FVG”, “imbalance”, “smart money”, ma spesso lo fanno in modo meccanico, come se bastasse vedere una zona vuota sul grafico per avere automaticamente un’operazione valida. La realtà è diversa. Liquidità e Fair Value Gap non sono segnali di ingresso.Sono strumenti di lettura del mercato. La differenza è enorme. Un segnale ti dice: “entra qui”.Uno strumento di lettura ti dice: “capisci prima cosa sta cercando di fare il prezzo”. Ed è proprio qui che molti sbagliano. Prima cosa: cos’è davvero la liquidità? La liquidità, in modo semplice, è dove il mercato trova ordini da eseguire. Il prezzo non si muove nel vuoto, si muove verso zone in cui ci sono: - stop loss; - ordini pendenti; - breakout trader; - trader intrappolati; - livelli tecnici troppo evidenti; - massimi e minimi che tutti stanno guardando. Il punto chiave è questo: il prezzo tende spesso ad andare dove trova ordini, non dove “dovrebbe” andare secondo il ragionamento retail. Per questo i massimi e i minimi evidenti sono zone importanti.Non perché siano magici, ma perché lì sopra o lì sotto si accumulano ordini. Sopra un massimo evidente ci sono spesso gli stop di chi è short e gli ingressi di chi compra breakout. Sotto un minimo evidente ci sono spesso gli stop di chi è long e gli ingressi di chi vende breakdown. Quando il prezzo va lì, non sta necessariamente “rompendo per partire”.A volte sta semplicemente raccogliendo liquidità.