Riflessioni sullo strumento: meditazione
La maggior parte di noi vive in quella che è la società occidentale, sviluppata su velocità, accumulo e performance. Di per sé non credo sia sbagliato voler essere efficienti, veloci e godersi cose belle, ma quello che cambia è la mentalità (o per usare un'espressione più orientale, il Cuore) con la quale ci si approccia a queste qualità/oggetti. Anche perché non scordiamoci che il nostro cervello in primis cerca efficienza e accumulo, non è contento quando viene privato di qualcosa. In tutto ciò il processo viene a mio parere esasperato dal fatto che il processo per guadagnare viene fatto con i paraocchi, senza darsi tempo di assimilare, integrare, e in maniera molto egoica. Di solito una persona è soggetta a questo modus operandi per diversi anni della sua vita, per cui ogni genere di emozione/evento si accumula, si incista nel corpo e lì spesso rimane, in più gli viene buttata ancora più roba addosso creando questa pila da dover smaltire, perché la vita presenterà sempre il conto prima o poi. La meditazione è quello spazio che, permettendoti di rallentare, ti dà l'opportunità di calarti sempre più a fondo, in modo da sentire, osservare e far venire a galla ciò che per una vita non hai sentito, osservato, guarito, dando il modo di esprimersi; per questa ragione poi ci si sente più arrabbiati, pianto, tremori, ci si addormenta, fame, razionalizzazione eccessiva, chi più ne ha più ne metta. Ed è per questo che oltre ad essere uno strumento affascinante è uno strumento da maneggiare con cura facendo le cose per gradi e possibilmente con costanza, per dar modo di smistare ciò che, vivendo, inevitabilmente immettiamo dentro di noi. Grazie a chi ha seguito il mio sproloquio, diciamo che il mio sintetizzare non ha funzionato, ma era ciò che volevo buttare giù scrivendolo in questa community. Questi sono miei pensieri, lungi da essere una verità, anzi, se qualcuno sicuramente più esperto di me nel campo meditativo leggesse e volesse, correggere, ampliare, è ben accetto, sono qui per imparare.