Riflessioni del sabato sera: Il Tempo
Non odiatemi hahaha promesso che poi vi lascio godere in pace il sabato sera. Stavo pensando al tempo poco fa e come in frettano volano i giorni (di ferie e non). Mi sono però fermato su questa punto: credo che almeno una volta nella vita ognuno di noi abbia pensato "mi servirebbero giornate da 36 ore e non da 24" con tutto quello che ho da fare. In tutto il mondo siamo in una fase della società dove il tempo cambia e plasma le nostre vite senza rendercene conto. Agende sempre più intense, piene di impegni anche ogni 10 minuti, promemoria degli appuntamenti, allarme 1 - 2 - 3 - 4 e nonostante questo ancora qualcosa ci sfugge. Tempi per svegliarsi, fare colazione, consegna lavoro, per spostarsi con i mezzi, per dedicarsi alle attività dei figli per chi li ha e della famiglia, tempo per lavarsi, concedersi qualche piccolo piacere della vita, ecc. ma spesso accade che non si riesce a stare nei tempi (ovviamente è detto come provocazione haha). Come clienti poi non ne parliamo, non siamo più in grado di aspettare un'ora, un giorno o una settimana in più prima di ricevere quanto abbiamo ordinato. Amazon su questo ci ha abituati bene. Consegna in un giorno o a poche ore di distanza come succede da Ame. Iniziamo a lavorare ed in un battito di ciglia già sono passati 10 anni da quando abbiamo cominciato e quasi non ci ricordiamo più nulla di ciò che vi è stato all'interno di questi 10 anni. Il tempo è prezioso, forse la cosa più preziosa assieme alla salute e spesso mettiamo entrambi in secondo piano. Vi lascio questo pensiero di Charles Baudelaire e vi auguro di nuovo un buon sabato sera grandissima family: "Bisogna essere sempre ubriachi.Tutto sta in questo: è l’unico problema. Per non sentire l’orribile fardello del tempo. Del tempo che rompe le vostre spalle e vi inclina verso la terra, bisogna che vi ubriachiate senza tregua. Ma di che? Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro. Ma ubriacatevi. E se qualche volta sui gradini di un palazzo, sull’erba verde di un fossato, nella mesta solitudine della vostra camera, vi risvegliate con l’ubriachezza già diminuita o scomparsa, domandate al vento, all’onda, alla stella, all’uccello, all’orologio, a tutto ciò che fugge, a tutto ciò che geme, a tutto ciò che ruota, a tutto ciò che canta, a tutto ciò che parla, domandate che ora è; ed il vento, l’onda, la stella, l’uccello, l’orologio vi risponderanno “È l’ora di ubriacarsi!" Per non essere gli schiavi martirizzati del tempo, ubriacatevi; Ubriacatevi senza smettere! Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro."