Ragazzi, sento il bisogno di condividere una riflessione, perché quello che sto vedendo qui dentro mi sta colpendo davvero tanto. Dietro Bookazooka si vedono e si respirano mesi di lavoro, sacrifici, sudore, passione e una programmazione impressionante. E tutto questo merita davvero di essere riconosciuto. Marco e il suo staff stanno portando qualcosa di diverso nel mondo del self-publishing. E, a quanto pare, là fuori se ne sono accorti tutti. C'è chi improvvisa tre serate preparate all'ultimo momento, chi lancia avvertimenti, chi invita a fare attenzione e chi sembra tornare sui propri passi. Saranno coincidenze, ma ho la sensazione che quello che sta nascendo qui dentro stia facendo parecchio rumore. E forse qualcuno comincia davvero a preoccuparsi. Perché qui non si improvvisa. Qui si programma, si lavora, si condividono competenze vere e si cerca di offrire valore concreto, persino gratuitamente. E poi questi tre hanno unito le loro esperienze e competenze, senza trascurare un aspetto per me fondamentale: quello umano. Si percepisce di avere davanti persone serie, disponibili e pronte ad aiutarti quando hai una difficoltà. Le tre serate gratuite che ci hanno regalato ne sono la dimostrazione. Ho ascoltato concetti, strategie e riflessioni davvero interessanti, che mi hanno fatto vedere diversi aspetti del publishing sotto una luce nuova. E poi, lasciatemelo dire, quando parla Marco io rimango letteralmente incantato. Potrebbe andare avanti per ore, approfondendo qualsiasi argomento. Quella padronanza non si improvvisa, nasce semplicemente da anni di esperienza Sinceramente, guardando certe realtà là fuori, mi sembra proprio un'altra categoria. Ho sempre desiderato trovare persone che questo business lo fanno davvero ogni giorno, che lo conoscono in profondità e che sappiano insegnarlo senza vendere sogni. E oggi ho finalmente la sensazione di essere nel posto giusto. Naturalmente adesso tocca anche a noi studiare, applicare e lavorare con costanza. Perché le opportunità, da sole, non bastano.