Piccolo avviso per chi usa AI e contenuti visual: andate subito a provare la nuova versione Image 2 di ChatGPT.
Il salto più evidente? I testi dentro le immagini.
Per molto tempo era il punto debole della generazione immagini: scritte sbagliate, lettere deformate, parole inutilizzabili. Adesso il livello è cambiato parecchio e in molti casi i testi escono davvero bene.
Tradotto: più velocità nel creare contenuti, meno correzioni manuali, più idee che diventano materiali pronti da usare.